Elena Camerin e Nicola Fazzini Quintet
Lezioni Americane - Calvino, New York e il Jazz

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In Italy In U.S.A.
Elena Camerin  voce
Nicola Fazzini sax contralto e soprano
Marcello Tonolo  pianoforte
Stefano Senni  contrabbasso
Mauro Beggio  batteria
Elena Camerin  voce
Nicola Fazzini sax contralto e soprano
Khabu Doug Young chitarra
Bob Bowen  contrabbasso
Tony Moreno  batteria

Ron Horton  tromba (Special guest)



Tributo ad Italo Calvino
NY e il jazz: composizioni e testi liberamente ispirati alle opere di Italo Calvino

Elena Camerin e Nicola Fazzini sono gli autori della musica e dei testi presenti nello spettacolo "Lezioni americane", un concerto dedicato alla figura dello scrittore Italo Calvino e strutturato in forma di trilogia.
La prima parte è dedicata al sogno e al fantastico e vede brani quali "Il visconte" e "Taratara", dedicati rispettivamente ai romanzi "Il visconte dimezzato" e "Il barone rampante". Un sognante arrangiamento di Ron Horton de "Il lamento di Arianna" di Claudio Monteverdi chiude questo primo capitolo ispirato alle opere di narrativa, che evocano un allegorico ritratto in divenire dell'uomo, o meglio dell'intellettuale contemporaneo.

La seconda parte rivolge il suo sguardo surreale ed esilarante alle "Cosmicomiche", sottolineando l'ironia qui presente dell'autore e presentando composizioni ispirate ai racconti dell'opera. Il primo brano, "Ricotta Lunare", è legato al racconto " La distanza dalla Luna"; il secondo, "Mr Nobody", è ispirato a "La spirale" e l'ultimo, "Cannocchiali Curiosi", all'episodio "Gli Anni Luce".

L'ultima sezione, dedicata alle "Lezioni americane", vuol essere anche quella dell'incontro e della scoperta da parte di Calvino di alcuni aspetti della società e della cultura americana. Per questo motivo sono state accostate ai temi delle lezioni alcune forme musicali tipiche del jazz: lo standard "All the things are three" ispirato alla molteplicità; la leggerezza all'estatica ballad "Low moon" e la rapidità al frenetico blues finale "Move, move, move".