{"id":5,"date":"2013-09-15T01:46:23","date_gmt":"2013-09-14T23:46:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/?p=5"},"modified":"2013-09-24T08:27:50","modified_gmt":"2013-09-24T06:27:50","slug":"metamorfosi-i-ii-iii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/?p=5","title":{"rendered":"Metamorfosi I II III"},"content":{"rendered":"<p>Le tre composizioni dal titolo Metamorfosi aprono il cd omonimo, edito nel giugno 2013 dall&#8217;etichetta veneta Caligola.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/R3Pzp9oYGsg\" height=\"315\" width=\"420\" allowfullscreen=\"\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p>I brani sono eseguiti da un tipo di formazione (quartetto composto da: sax contralto, chitarra elettrica, contrabbasso e batteria) ricorrente in molto del jazz moderno e la distribuzione dei ruoli melodici e ritmici segue le logiche tradizionali; il sax esegue le melodie, la chitarra ha una funzione prevaletemente armonica etc.<\/p>\n<p>L\u00ec dove si \u00e8 invece incentrata la mia ricerca \u00e8 nel tentativo di sviluppare una forma compositiva lunga e articolata partendo da alcuni elementi semplici, minimali. Un&#8217;unica scala che subisce diverse &#8220;metamorfosi&#8221; di volta in volta ritmiche, melodiche, armoniche.<\/p>\n<p>La tripartizione di questi brani d\u00e0 vita a un&#8217;unica composizione dalla forma simile a quella di una <em>sonata. <\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Metamorfosi.pdf\">Scarica la partitura di Metamorfosi I II III<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;unit\u00e0 e la coerenza del tutto sono determinate dal materiale di partenza di tutti e tre i movimenti, ossia la seguente scala:\u00a0C, D#, E, F#, G, Ab, B, C<\/p>\n<p>Questa scala eptatonica, tratta dal libro &#8220;Thesaurus of Scales and Melodic Patterns&#8221; di Nicolas Slonimsky \u00e8 anche interpretabile come un insieme di sette classi di altezze 0, 3, 4, 6, 7, 8, 11 o meglio, secondo la tavola di Allen Forte, l&#8217;insieme 7-21 nella forma di 0, 1, 2, 4, 5, 8, 9 ovvero C, C#, D, F, Gb, A, Bb o, non trasposto, F#, G, Ab, B, C, D#, E. Considerare un insieme di note un insieme di classi di altezze \u00e8 un utile strumento sia dal punto di vista compositivo che analitico; a questo proposito mi piacerebbe tornare pi\u00f9 approfonditamente in un articolo successivo.<\/p>\n<p>La presenza di due seconde aumentate rende questa scala particolarmente interessante sia se trattata per terze, come nel tema di Metamorfosi III, che per quarte come nella parte arpeggiata di chitarra che apre Metamorfosi I. La sua armonizzazione \u00e8 inoltre il fondamento accordale di Metamorfosi II.<\/p>\n<iframe width=\"100%\" height=\"166\" scrolling=\"no\" frameborder=\"no\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F107114667&visual=true\"><\/iframe>\n<p>Il colore melodico di questa scala \u00e8 particolarmente ricco; richiama sia un colore lidio, che un modo armonico e presenta una forte ambiguit\u00e0 tra maggiore e minore anche nello sviluppo dei suoi modi. Contiene inoltre la scala aumentata B, C, D#, E, G, Ab, C.<\/p>\n<p>Questo insieme di note \u00e8 quindi particolarmente interessante perch\u00e8 consente la formazione di molti sottoinsiemi dalle qualit\u00e0 armoniche e melodiche varie e in qualche modo contrastanti tra loro.<\/p>\n<iframe width=\"100%\" height=\"166\" scrolling=\"no\" frameborder=\"no\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F107114998&visual=true\"><\/iframe>\n<p>L&#8217;unit\u00e0 ritmica dei tre movimenti \u00e8 caratterizzata dal ritorno della figura in quintine di apertura di Metamorfosi I della chitarra, che ricompare nel contrappunto tra sassofono, chitarra e contrabbasso che chiude Metamorfosi II e nella prima parte tematica di Metamorfosi III. Questa ed altre figure ritmiche hanno preferibilmente un trattamento poliritmico, con cicli pi\u00f9 o meno lunghi, dove a ogni strumento viene assegnata una figura ritmica diversa.<\/p>\n<p>Un aspetto che mi sta particolarmente a cuore \u00e8 quello della forma delle composizioni, in particolar modo per quel che concerne la struttura delle parti e il posizionamento e la tipologia dei momenti improvvisativi. In questo senso ho sviluppato soluzioni non strettamente legate alla forma canzone e alla ripetizione di una stessa struttura. Ho cercato piuttosto un processo lineare in cui anche la parte delle improvvisazioni fosse funzionale allo sviluppo dell&#8217;intera forma, preferendo che ad ogni solo corrispondesse una sezione diversa. Ad es. Metamorfosi I ha una struttura che potremmo riassumere in A-B-C e mentre il solo di sax si articola sulla parte A quello di chitarra si sviluppa sulla C, e la B ha una funzione di ponte o interludio tra i diversi soli o temi. Questa forma che mi piace definire &#8220;ad albero&#8221; permette di avere soli che creati su parti diverse si distinguono pi\u00f9 nettamente gli uni dagli altri con una maggiore variet\u00e0 complessiva e funzionalit\u00e0 strutturale.<\/p>\n<iframe width=\"100%\" height=\"166\" scrolling=\"no\" frameborder=\"no\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F107115306&visual=true\"><\/iframe>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le tre composizioni dal titolo Metamorfosi aprono il cd omonimo, edito nel giugno 2013 dall&#8217;etichetta veneta Caligola. I brani sono eseguiti da un tipo di formazione (quartetto composto da: sax contralto, chitarra elettrica, contrabbasso e batteria) ricorrente in molto del &hellip; <a href=\"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/?p=5\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[13,8,12,17,11,9,21,5,19,10,4,18,7,20,22,15,16,6,14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36,"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5\/revisions\/36"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nicolafazzini.com\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}